Siti ecosostenibili: come creare un sito web green

Siti ecosostenibili: come creare un sito web green

Tutto il mondo è paese si è soliti dire. Se il Web fosse un paese, oggi sarebbe il quarto più inquinante del globo per CO2 prodotta. Dunque mi sono chiesta, si possono realizzare dei siti web ecosostenibili? In questo articolo ti spiego come fare per ridurre il consumo energetico del tuo sito web e renderlo più green.

INDICE DEI CONTENUTI: come realizzare un sito web sostenibile

  1. Valuta l’impatto ambientale del tuo sito web
  2. Scegli un hosting sostenibile
  3. I siti ecofriendly sono responsive
  4. Siti web veloci = siti ecosostenibili
  5. Utilizza una cdn
  6. Scegli un sistema di cache performante
  7. Plugin: ne hai davvero bisogno?
  8. Ottimizza, ottimizza, ottimizza!
  9. Web Designer come architetto

Perché creare un sito web green?

Partiamo da un po’ di dati. Lo sapevi che…?

  • Secondo l’indagine condotta da Carbonfootprint, una ricerca su Google produce da 1 g a 10 g di emissioni di CO2. Il noto motore di ricerca elabora circa 47.000 ricerche al secondo, ben 3.5 miliardi al giorno;
  • Ogni sito web produce all’incirca 1,76 g di emissioni di CO2 per ogni pagina visualizzata in rete;
  • Internet è responsabile del 3,7% di tutta la C02 emessa sul pianeta, un dato superiore a quello generato dal traffico aereo;
  • Gli ultimi studi statistici indicano una preoccupante crescita del consumo digitale, stimando che il web giungerà ad essere responsabile del 15% delle emissioni di CO2 nel 2040.

Cosa significa tutto questo? Dobbiamo rinunciare alla comodità della Big Net, mettere alla gogna il colosso di Mountain View e tutti i suoi simili, per accantonare la lotta alle scie chimiche, inneggiando ad una nuova e violenta guerra contro la banda larga?

Ovviamente, no e non è mia intenzione propormi come la Greta Thunberg della rete. Ci sono, però, diverse accortezze da tenere in conto per ridurre la dispersione di energia e rendere il web un posto più “verde“. In particolare, troverai qua sotto i miei consigli efficaci per rendere il tuo sito web ecosostenibile e, quindi, più veloce ed ottimizzato.

Siti ecosostenibili: consigli utili per un sito web green

1) Valuta l’impatto ambientale del tuo sito web

Più che un consiglio, è il primo passo da effettuare per una maggiore consapevolezza e per renderti conto di quanto alto sia il consumo adoperato dal tuo sito web. Per calcolarlo ti basta collegarti a Website Carbon Calculator oppure a Sitigreen ed inserire l’URL del tuo sito. Questi servizi calcoleranno le emissioni di CO2 prodotte dal tuo sito web in modo da mostrarti il suo l’impatto ambientale.

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I dati di Esalabel estratti da Website Carbon Calulator

2) Scegli un hosting sostenibile

Cosa c’entra l’hosting? Semplice, il problema, come spesso accade, va risolto a monte. I siti web sono ospitati nei data center, edifici strapieni di computer accesi h24 che necessitano di continua energia per funzionare.

Per generare tutta questa energia elettrica vengono usati anche combustibili fossili come (indovina un po’?) il carbone ed il gas. Da qui nasce l’esigenza di servirsi di hosting dedicati: esistono, infatti, alcuni fornitori di servizi che offrono hosting alimentati da fonti 100% rinnovabili. Tra quelli che ti consiglio:

3) I siti ecofriendly sono siti responsive

Un sito web full responsive risulta performante e facilmente navigabile, al contrario di uno lento, il cui design non si adatta al dispositivo utilizzato e che, perciò, spinge l’utente ad abbandonare la pagina. La caratteristica responsive al giorno d’oggi è quindi essenziale, a prescindere dal voler rendere un sito più ecofriendly. Il fattore responsive migliora l’user experience, facilitando l’accesso al sito web sia da desktop che da mobile, riducendo inutili caricamenti dispersivi di energia e rendendo la navigazione molto più efficace. Se non hai ancora una versione mobile friendly del tuo sito dovresti sbrigarti a realizzarla.

4) Siti web veloci = siti ecosostenibili

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La velocità di caricamento del tuo sito web influisce su molti punti critici:

  • posizionamento nei motori di ricerca: lato seo, un sito leggero e veloce piace a Google;
  • user experience: un utente che soddisfa le proprie ricerche velocemente è un utente felice;
  • sforzo energetico: un caricamento più veloce delle pagine web comporta una minore spesa energetica;
  • frequenza di rimbalzo: l’utente che non deve aspettare secoli prima di visualizzare la pagina cercata, non abbandona il tuo sito per rivolgersi ai competitors (sempre in agguato);
  • migliora l’indicizzazione facendo risparmiare crawl budget: Google è molto felice perché distribuisce meglio il proprio budget tra le pagine da indicizzare.

Per migliorare la velocità, puoi partire dall’ottimizzazione di immagini e file video, riducendone la pesantezza, e chiederti se sono davvero necessari. Inoltre, una buona pratica è quella di implementare codici puliti.

Un sacco di motivi per prediligere un sito veloce, insomma. A tal proposito, puoi constatare la velocità del tuo sito web qui.

5) Utilizza una CDN

La Content Delivery Network o CDN è un insieme di server dislocati in più parti del mondo che permette la riduzione del tempo di caricamento dei file statici delle pagine del tuo sito web quando un utente si collega. La CDN in parole semplici prende i file statici del tuo sito (jpeg, png, js, css) e li copia in tanti altri server sparsi ovunque. Quando un utente si collega al tuo sito web, viene instradato al server a lui più vicino, evitando tempi di attesa lunghi dovuti a richieste fatte a server lontani. Una delle migliori CDN in circolazione è Cloudflare.

6) Scegli un sistema di cache performante

Quando la richiesta di collegamento arriva al server, questo può metterci molto tempo per effettuare il caricamento dei file, soprattutto in casi di siti web pesanti e ricchi di elementi. La cache tiene in memoria alcuni di questi file e li restituisce molto più velocemente. Usare una memoria temporanea super veloce per conservare e restituire i file all’utente rende la navigazione più dinamica e riduce notevolmente il caricamento dei dati. Tra i plugin più performanti consiglio W3 Total Cache, Wp Super Cache o Wp Rocket (premium).

7) Plugin: ne hai davvero bisogno?

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Tra le pratiche peggiori, c’è quella di adoperare mille plugin per qualsiasi cosa. Prima o poi, cercheremo un plugin anche per andare al bagno. Per quanto siano comodi, i plugin appesantiscono molto le pagine web, aumentando i tempi di caricamento, per questo sarebbe opportuno selezionare quelli di cui davvero non puoi fare a meno e usare le vie alternative per gestire i contenuti del sito.

8) Ottimizza, ottimizza, ottimizza!

Il mantra dei SEO. La SEO è come il prezzemolo, in pratica è ovunque. Che c’azzecca con il green web ed i siti ecosostenibili? Sono i seo degli attivisti ambientali che operano con il favore delle tenebre?

No. Semplicemente, se il tuo sito web è ben posizionato sui motori di ricerca, va da sé che sarà più facile e veloce da trovare e saranno tutti più felici e contenti di non dover caricare mille pagine inutili per trovare le informazioni ricercate. Meno ricerche, ma più precise significa più risparmio (di tempo, energia ed angoscia).

9) Web designer come architetto

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Ultimo punto, ma fondamentale, è quello dell’architettura del sito web. Una struttura ben delineata e facile da utilizzare, rende veloce la navigazione. Per raggiungere il contenuto cercato dovrebbero bastare circa 3 clic. Se per arrivare alla pagina interessata l’utente si perde tra pagine ed articoli mal collegati, allora dovresti sinceramente valutare un restyling del sito web. SEO e Web designer, per questo, sono i tuoi Holly e Benji del web, le scelte vincenti, insomma.

ESALABEL è green!

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ESALABEL, come avrai visto, soddisfa molti dei requisisti sopra citati e può aiutarti a creare il tuo sito web ecofriendly in modo creativo e personalizzato! Chiedi subito un preventivo gratuito: non pensarci troppo, consumi energia! 😉

Questi sono i miei migliori consigli su come creare siti web ecosostenibili e fare un passo avanti di cui non ti pentirai, sia per te che per l’ambiente! Inverti il trend: Scegli Esalabel!

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